La masseria vede le sue origini nel 1700
circa, costruita inizialmente come piccola casa colonica, ha
subito nel corso di due secoli vari ampliamenti e miglioramenti.
Interamente realizzata in pietra, la diversità
della sua lavorazione permette di verificarne l'evoluzione strutturale.
Luogo di ristoro per i contadini, ingaggiati dal ricco
signorotto e proprietario della tenuta, per lavorare la terra,
i quali, chiamati dai rintocchi di una campana posta sul punto
più alto del fabbricato, amavano consumare il loro frugale
pasto seduti su sedili di pietra chiamati dialettamente "pisuli"
o più comunemente "chiancudd" da cui
prende il nome oggi la masseria. Fino alla scoperta delle Grotte
di Castellana (23/1/1938), la Masseria Chiancudd era anche punto
di ristoro per i contadini che lavoravano la terra intorno a
"La Grave" (distante 200 mt), la cavità dalla
quale si calarono i primi speleologi che scoprirono le Grotte.
Tale voragine, fino ad allora utilizzata come grande discarica,
profonda circa 60 mt. e larga 100 mt, che per le sue enormi
dimensioni, della quale non si vedeva il fondo da cui fuoriuscivano
esalazioni di vapori umidi, immaginata come un ingresso dell'inferno,
non poteva non colpire la fantasia del mondo contadino, così
facile a lasciarsi suggestionare da fenomeni naturali a lui
inspiegabili.
Questa suggestiva leggenda è divenuta dopo tale data
una delle più incantevoli e reali meraviglie naturali
che milioni di turisti hanno avuto la fortuna di poter ammirare:
"le Grotte di Castellana". Il fascino e il
mistero che l'agriturismo Bed & Breakfast di Castellana
Grotte (Bari) "Chiancudd" trasmette.
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